Con l’acronimo “EMF & H” intendiamo praticamente tutto ciò che riguarda l’esposizione di esseri umani, animali
e piante ai campi elettromagnetici (EMF) e le relative conseguenze sulla salute.
Ciò include sia i campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF) delle comunicazioni wireless sia quelli a bassa frequenza (LF) delle linee elettriche ad alta tensione e degli elettrodomestici collegati alla rete elettrica.
I campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF) comprendono GSM, UMTS, LTE, 5G, C2000, smartphone, telefoni cellulari, telefoni DECT, WLAN, WiFi, Bluetooth, contatori intelligenti, baby monitor intelligenti, ecc.
Il termine «campi elettromagnetici» (EMF) è corretto per l’intera gamma di frequenze,
sia RF che LF. Si utilizza anche il termine «radiazione elettromagnetica» (EMF),
ma per definizione si può parlare di EMF solo se le intensità dei campi elettrico e magnetico presentano un rapporto specifico e fisso.
Questa condizione è soddisfatta solo in una parte della gamma RF (il cosiddetto campo lontano) e non nel campo RF vicino (in prossimità dell’antenna) né nella gamma LF.
Pertanto, è errato parlare di campi elettromagnetici nell’intera gamma LF (0-100 kHz) e nella gamma RF vicina.
Di particolare importanza per il rapporto tra campi elettromagnetici e salute sono: * gli effetti biologici causati da questi campi elettromagnetici, * i problemi di salute che (possono) derivarne e * le politiche dei governi e dei medici in merito a questa questione.
Quali effetti sulla salute sono stati osservati dal 2001?
DISTURBI DI SALUTE
CAUSATI DALL’ENERGIA DELL’EMITTENTE
UN LIEVE MAL DI TESTA UN PO’ LANCINANTE SUL LATO SINISTRO DELLA FRONTE
LIEVI DISTURBI DELL’EQUILIBRIO/VERTIGINI
PROBLEMI TRANSITORI ALLA VISTA E/O AGLI OCCHI
FISCHIO/RUMORE MOLTO FORTE E CONTINUO NELLE ORECCHIE/NELLA TESTA
PRESSIONE E/O SENSAZIONE DI OPPRESSIONE AL PETTO (parte superiore)
CI SAREBBERO SEGNI DI ARITMIE CARDIACHE....
Disturbi fisici
generali:
Grave affaticamento
Diminuzione della concentrazione
Mal di testa
Sensazione di intorpidimento
Perdita di memoria
Vertigini e assenze
Disturbi del sonno
Naso:
Naso chiuso
Diminuzione dell’olfatto
Naso che cola
Bocca:
Sensazione persistente di secchezza della bocca, della gola o dell’esofago
Dolore ai denti
Mal di gola o sensazione di bruciore
Sapore metallico
Viso e pelle:
Sensazione di calore innaturale
Prurito o formicolio
Prurito cutaneo, soprattutto nella parte inferiore delle gambe
Occhi:
Bruciore agli occhi
Visione offuscata
Fastidio alla luce
Dolore o sensazione di puntura agli occhi
Orecchie:
Sibilo, fischio o ronzio
Diminuzione dell’udito
Sensazione di pressione nell’orecchio
Ha uno
o più dei sintomi sopra menzionati?
E questi sintomi sono presenti in modo continuo da molti mesi?
Se vi trovate in un altro luogo, ad esempio durante le vacanze, e i disturbi
scompaiono completamente, ma al ritorno a casa gli stessi disturbi si ripresentano con tutta la
loro intensità?
Forse soffrite di un’allergia a un’eccessiva esposizione alle radiazioni
elettromagnetiche.
In caso di disturbi PROLUNGATI e costanti, è sempre consigliabile rivolgersi
al proprio medico di famiglia.
Il medico di famiglia dispone delle conoscenze e degli strumenti necessari per
inventariare i disturbi all’interno di una zona o di un contesto abitativo e segnalarli al GGD regionale.
Si potrà quindi avviare uno studio sulla popolazione per individuare l’origine dei disturbi più
diffusi.